TERRA

l’orto viaggiante di Giovanni

drammaturgia e regia di Virginia Martini
con Giovanni Carli

spazio ed elementi di scena Silvia Cuncu e Matteo Procuranti

ter01Benvenuti nell’orto viaggiante di Giovanni!
Giovanni accoglie e raccoglie per il mondo semi di storie.
All’inizio sono solo informazioni, spunti, idee, ma piano piano i semi si mescolano con la terra e la fatica e iniziano a sbocciare trasformandosi in storie che vale la pena di raccontare.
È un lavoro di pazienza quello del coltivatore di storie ma Giovanni, osservando il mondo intorno a lui, ha imparato l’arte di aspettare il momento giusto per raccogliere i frutti del proprio lavoro.
I suoi compagni di viaggio sono conigli, pipistrelli, stercorari.
E proprio le loro storie ci svelano come le cose che sembrano più semplici possono rivelarsi straordinarie.ter14
Tra l’ altro frugando tra l’erba, i sassi, la terra, Giovanni ha avuto la fortuna di inciampare in qualcosa di speciale… la storia dell’uomo che piantava gli alberi.
E grazie ad un secchio di terra, una manciata di ghiande e poche verdure vedremo comparire una foresta bellissima.
Il più piccolo gesto, il più piccolo seme, contiene in sé la forza necessaria per crescere, svilupparsi e a sua volta generare vita e felicità.
Il protagonista di questa storia, con le proprie mani è riuscito a cambiare il destino di una regione “semplicemente” piantando alberi.

Il nostro spettacolo è un omaggio alla cura, all’impegno e all’assunzione di responsabilità che ognuno di noi, grande o piccino, può mettere in atto con i propri comportamenti quotidiani, senza mai perdere la passione per la vita.